Gli illuminatori LED nella fotografia professionale al posto delle luci flash

Come le luci flash, le luci continue sono usate per illuminare oggetti da fotografare sia in studio che all’aperto. La differenza principale è che la luce continua è sempre accesa e permette quindi di vedere prima come realmente apparirà l’oggetto fotografato. Un lato negativo di questo tipo di illuminazione è l’emissione di calore. Se stiamo scattando su oggetti inanimati non ci sono problemi, ma se stiamo lavorando con persone o soggetti deteriorabili (es. cibo) dobbiamo tenere in considerazione questo aspetto.

Photonia COB
LED Photonia al 0.1% di intensità

La tecnologia LED risolve la maggior parte di questo problema!

Usando la tecnologia LED, il calore emesso in direzione del soggetto illuminato si riduce notevolmente, in quanto non vi è emissione di infrarosso (frequenze riscaldanti) né di ultravioletto (frequenze dannose per la vista e per i materiali illuminati).
Ma non tutti i fari LED sono adatti all’uso fotografico professionale.
Con il sistema di raffreddamento degli illuminatori Photonia, il calore viene estratto dal LED e dissipato nella parte laterale posteriore del faro. Questo garantisce una ottimale dissipazione del calore e un uso da parte dell’utente privo di rischi dovuti all’eccessivo riscaldamento. L’unico calore a cui il soggetto illuminato rimane sottoposto è quindi quello minimo indispensabile intrinseco nella luce visibile del fascio luminoso.

La scelta del giusto illuminatore

Per utilizzare una luce continua a LED allo stesso modo in cui si utilizza un flash classico, abbiamo bisogno di un prodotto con caratteristiche ben precise. Le principali sulle quali non si può soprassedere sono sicuramente: intensità luminosa, possibilità di regolazione, uso a batteria e qualità della luce emessa.
Serve qualche cosa molto luminoso, perché dobbiamo eguagliare o quasi l’intensità del flash nel momento in cui scatta. Più luminosità abbiamo e meglio è, perché potremmo ridurre sensibilità e tempi di posa! Allo stesso tempo dobbiamo poter regolare l’intensità luminosa in modo facile e preciso. Non meno importante è l’uso a batteria, per permetterci di scattare “on the move” senza dipendere dalla presenza di un allaccio di rete.
L’unione di queste caratteristiche permetterà al proiettore LED di essere molto versatile, di adattarsi a tutte le esigenze e permettere quindi di non porre limiti alla fantasia creativa.

Radiate D500
Photonia Radiate D500

Intensità luminosa

Photonia propone illuminatori LED decisamente performanti (da 300W e 500W) con la possibilità di variare l’intensità luminosa sia da touch screen che da manopola rotativa. La potenza di un LED si misura usualmente in watt, quindi per avere un raffronto con i flash classici si consiglia di consultare le tabelle fotometriche presenti nelle relative pagine prodotti. Si ha cosi un immediato riscontro dei lux che ogni faro Photonia può trasmettere al soggetto illuminato alla distanza desiderata.

Regolazione dell’intensità luminosa

In tutti i modelli Photonia si può impostare una regolazione dell’intensità luminosa da un livello inferiore all’1% fino al 100%. E’ possibile scegliere la corretta illuminazione in maniera facile e precisa, con variazioni molto morbide. La lente di Fresnel in vetro garantisce un’illuminazione uniforme e l’assenza di aberrazioni cromatiche su tutta la superficie illuminata. Questo permetterà di ridurre al minimo le operazioni di post-produzione.

Uso a batteria

Tutti gli illuminatori Photonia sono dotati di un ingresso DC per l’utilizzo a batteria. Per alimentare i proiettori si possono utilizzare soluzioni proprie (vedi i datasheet dei relativi proiettori per le caratteristiche tecniche richieste) oppure il comodo stand Atom-Plate di Photonia che utilizza due batterie standard V-lock da 14.4/14.6V. Tutti i fari Photonia hanno inoltre la funzione di “Hot Swap” tra alimentazione AC e DC. Questo permette, una volta collegata sia l’alimentazione a batteria che l’alimentazione via cavo, di rimuovere una delle due senza avere alcuna interruzione nel funzionamento! Una funzione molto utile in casi di emergenza, quali ad esempio una rimozione inaspettata del cavo di alimentazione AC oppure una improvvisa necessità di sostituire una batteria esaurita.

Photonia on the move
Uso di illuminatore Photonia con Batterie Blueshape
Bow Photonia
Illuminatore Photonia con Bow e softbox

Tipologia di luce continua

Nella scelta dell’illuminatore a luce continua da utilizzare per la realizzazione del set fotografico non va tralasciata, oltre che alla qualità della luce emessa, anche la tipologia di emissione. Tutti gli illuminatori Photonia con lente di Fresnel hanno la capacità di arrivare molto in profondità e di illuminare al meglio sia oggetti vicini che lontani. Questo grazie anche all’apertura motorizzata del fascio luminoso che lo rende quindi regolabile facilmente dall’utente.
Se abbiamo necessità di avere una luce più morbida, è disponibile l’accessorio Bow per tutti gli illuminatori Photonia: permette di accoppiare in modo facile e veloce un qualsiasi altro accessorio con attacco standard Bowens. Si possono quindi montare normalmente accessori standard come ombrelli, diffusori, bank e softbox e ottenere quindi una luce morbida, per la massima versatilità.

Tocco di colore

Ma perché limitarsi a trovare un sostituto del flash e non andare oltre? Photonia con il faro Chromos offre tutte le caratteristiche descritte finora e molto di più. Chromos è un proiettore LED RGBWW che permette quindi di aggiungere colore al fascio luminoso con diverse modalità: HSI, RGBWW a controllo del singolo canale, Tunable.
Si può immaginare un colore con cui illuminare il soggetto e vederlo subito realizzato, aggiungere un tocco di colore al set, passare dal bianco freddo al bianco caldo o scegliere un bianco con una specifica temperatura di colore, e tanto altro ancora, tutto in maniera con un semplice tocco al touchscreen.

Color
Con Photonia Chromos non ci sono più limiti all’estro del fotografo professionista.

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